Diagnosi

DIAGNOSI

Fare una diagnosi di dislessia significa circoscrivere il problema e dargli un nome (e cioè: riconoscere che quel bambino non è pigro, non è svogliato, non è poco intelligente; segnare un confine chiaro tra ciò che dipende dall’impegno del bambino e ciò che non dipende da lui; sapere che quel disturbo ha certe caratteristiche e cosa si può fare; capire ciò che è modificabile e quello che serve per modificarlo; accettare che qualcosa non si modificherà).La diagnosi serve agli insegnanti e ai genitori, per riuscire a comprendere le strategie, le misure didattiche ed il trattamento da adottare per quel particolare bambino o ragazzo.

Per fare diagnosi di DSA ci si riferisce ai principali sistemi diagnostici internazionali (DSM IV-TR, ICD10) e, in modo particolare in ambito italiano, alle “Raccomandazioni per la pratica clinica definite con il metodo della Consensus Conference” promossa nel 2007 dalle principali società scientifiche e associazioni italiane e alle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità del 2010.